Nella valle tirolese dell’ Inn, nelle zone di Kufstein e Kitzbühel, c’ è una consuetudine antica, che risale ad un vecchio racconto popolare. Stiamo parlando del „pastore delle malghe“, che viene ricordato l’ 11 novembre, il giorno della festa di San Martino. Mentre noi colleghiamo la festa di San Martino ad eventi familiari e sociali, come la festa delle lanterne – la sfilata dei bambini -, il “pastore delle malghe” è davvero una cosa raccapricciante. Il tutto si basa sulla leggenda di “colui che possiede la malga”, chiamato anche “bue selvatico“, un pastore. Si dice che questo pastore abbia avuto una vita molto sbagliata e cattiva e che i tutti i prodotti della sua malga fossero davvero fatti senza alcuna responsabilità e con non curanza. A causa dei suoi peccati, fu condannato a morte. La sua anima non trovò mai alcun riposo, ed anche in autunno, durante il ritorno in valle del pascolo, la sua anima dovette rimanere castigata in malga. Per gli escursionisti l’ incontro con questo pastore, in autunno o in inverno, può essere davvero molto pericoloso e spaventoso. Solo l’ 11 novembre, per San Martino, il pastore può scendere in valle. La sua uscita dalla malga avviene solo di notte, ed in una misteriosa, selvaggia e forte caccia prende d’ assalto gli allevamenti del villaggio. Il pastore non è una festa in costume in senso tradizionale. Non ha una data fissa o un ora esatta, è dato saperlo solo agli attori. Travestito con pelli animali de campane, attira i ragazzi in città e nelle frazioni periferiche nella notte oscura di novembre. Urlando e facendo molto rumore spaventa le persone, preferibilmente le donne. In una vacanza a novembre, nelle regioni di Kitzbühel e Kufstein, potrete vivere con un pò di fortuna, una vera e propria, quanto antica, usanza!
Vecchie usanze nella valle dell’ Inn 11.11.2010 Regione di Kitzbühel